Questo libro parla, tra le altre cose, di una galleria ferroviaria che ha la caratteristica di non andare da nessuna parte, di un uomo afflitto da un amore ossessionante per la sua cuccuma nonché di sua moglie che nel soggiorno di casa ricama in eterno. Oltre a ciò, vediamo un gran numero di personaggi, i quali, come accade solitamente nei libri, compaiono dal nulla e nel nulla scompaiono. In poche parole, questa storia non è una storia ma le assomiglia. E quanto a dire, non dice nulla. Chi ha scritto questo libro, cioè io, lo ha fatto per non dire nulla. Credo di essere riuscito a soffocare efficacemente ogni intuizione. Se ci trovate qualcosa, è molto probabile che ce l’abbiate messa voi.