Amare i libri è un peccato tanto grande da meritare un girone infernale a sé stante? No di certo. O, almeno, così la pensava il protagonista di questo spassoso libretto di Asselineau. Quando però nella sua stanza compare all’improvviso un divertito demone che lo trascina con sé tra le bancarelle di libri antichi e alle aste delle biblioteche, costringendolo a comperare per cifre astronomiche volumi buoni a tener fermo un tavolino traballante, il disperato bibliofilo è costretto a rivedere un po’ le sue certezze su vizi e paradisi.
Giliola Chisté © (Foto di copertina)